 Anche a luglio di quest’anno i nostri ragazzi si sono recati in Italia. Per qualcuno di loro questo era già il terzo anno consecutivo, per altri è stato tutto completamente nuovo: il primo volo in aereo, il primo viaggio in un paese lontano, la prima esperienza di vita in famiglia… Tredici ragazzi della scuola – orfanotrofio speciale correttiva n°4 hanno passato l’intero mese di luglio in alcune famiglie della provincia di Lecco, in Lombardia.
I biglietti aerei ci sono stati donati quest’anno dalla compagnia Rossiya (www.rossiya-airlines.com ), che ringraziamo di cuore. Del coordinamento del viaggio si è occupata Michela Bolognani, nostra amica e volontaria, nonché presidente dell’Associazione MIR – amici de “I Bambini di Maria” ONLUS.
Ricordiamo che Michela, i suoi parenti, amici e le loro famiglie si sono uniti e costituiti in un’associazione onlus per avere la possibilità di invitare ufficialmente bambini russi in progetti di accoglienza. L’anno passato sette, e quest’anno tredici famiglie hanno ospitato i nostri ragazzi circondandoli di calore, cura e amore, rendendoli felici per davvero. ![]() .jpg) È sorprendente quanto possa essere ricca di esperienze una sola estate, soprattutto per i bambini! I nostri ragazzi hanno passeggiato in montagna, passato una giornata a Milano, praticato intensamente l’italiano grazie al continuo contatto con splendide persone, grandi e piccine. Sono andati in bicicletta (la maggior parte di loro ha imparato proprio durante questo viaggio!), al lago in montagna e in un acqua park. A confronto di tutte queste esperienze, in ogni caso, la più preziosa è certamente la vita in una vera famiglia, accanto a mamme, papà, fratelli, sorelle, nonni, nonne, cani, gatti… e, come si dice in questi casi, chi più ne ha, più ne metta!
Il piccolo Rafik, per esempio, ha vissuto in una fattoria piena di animali domestici, che lui assolutamente ama. E ha anche avuto la possibilità di assistere alla nascita di un vitellino! Oleg, estroverso, premuroso e pieno di energie, coccolava con sorrisi e battute in italiano i clienti del bar dei suoi genitori. Non sono mancati episodi curiosi, che per fortuna si sono risolti presto. Avendo confuso sì e no, Kolja si era sorpreso non poco alla richiesta concitata della mamma di (non) spararle acqua dritto dritto dentro l’orecchio, giocando con i fucili ad acqua… “Beh, che devo fare, se me lo chiede…”.
La maggior parte del gruppo era composto da bambini di dieci anni, che partecipavano al progetto per la prima volta. C’erano anche i ragazzi più grandi, Artur, i due Dima e Marat, che in ogni situazione ci erano di grande aiuto. È interessante e gratificante vederli diventare grandi. Un’estate del genere per i nostri ragazzi significa moltissimo. Hanno imparato tanto, conosciuto persone splendide: cose che non si dimenticano in fretta, e che li guideranno ora come nella loro vita futura. Ringraziamo, per aver prestato il proprio tempo, la propria professionalità, per averci appoggiato economicamente: Michela Bolognani e tutte le famiglie che hanno ospitato i ragazzi, il dottor Conca (specialista in oculistica) di Lecco per le visite gratuite ai ragazzi, Giovanni Andrea Colonna per aver dato la possibilità a ognuno dei ragazzi di permettersi il diritto del superfluo, tutte le famiglie di Firenze, Luigi Galperti e l’azienda Mauri Formaggi per le interessanti visite, Franco e Raffaella Arminio, la ditta Canali Attilio, Optissimo del Centro Meridiane di Lecco,. Per i trasporti: la compagnia aerea Rossiya (www.rossiya-airlines.com ) per i biglietti e la pazienza del personale di bordo, Onda Viaggi per tutti gli spostamenti in autobus generosamente offerti, ITB di Barzio per i biglietti della funivia. Per i documenti: lo studio notarile Todeschini di Milano e Mathias Bastrenta, il personale del consolato e dell’ambasciata italiana a Mosca, in particolare Nadezhda Battiato, il personale del Dipartimento per l’Istruzione della città di Mosca, in particolare Alla Nikolaevna Hokutskaja, il Comitato per i Minori Stranieri Italiano e la Questura di Lecco. Ringraziamo inoltre: il personale e la direzione della scuola – orfanotrofio speciale correttiva n°4, in particolare il direttore Valery Ilich Krasny per la collaborazione e la fiducia, e i volontari e i ragazzi degli Oratori di Barzio e Cremeno per la calorosa accoglienza, e in generale tutti, tutti coloro che hanno reso possibile questo sogno e la nostra attività. GRAZIE A VOI TUTTI! СПАСИБО ВАМ ВСЕМ! |